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Quando si dice il rispetto

martedì 17 luglio 2007

gustavo SelvaDopo l’inqualificabile episodio dell’ambulanza di un mese fa, Gustavo Selva ha ritirato le dimissioni, confortato dagli inviti a restare da parte “dei cittadini” (chi? quanti? non è dato saperlo: in Senato ha citato solo lettere di insulti). Lo ha fatto – dice – per rispetto del Senato che, se avesse respinto le dimissioni, avrebbe alimentato nel Paese un’ondata di antipolitica.

In effetti ora sappiamo che il nostro scaracchio virtuale non va indirizzato “ai politici, tutti una razza”, ma al povero Gustavo, eroico difensore della dignità delle Istituzioni repubblicane.

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Categorie:Italia, politica
  1. posturanismo
    martedì 17 luglio 2007 alle 21:25

    Puah!

  2. martedì 17 luglio 2007 alle 22:53

    che merda.

  3. mercoledì 18 luglio 2007 alle 8:27

    E’ un personaggio dalla dubbia moralità.
    Ha ritirato le sue le sue dimissioni perché per una volta le avrebbero accettate, in barba alle convenzioni di “galanteria” del Parlamento.

    Peccato, l’appello per l’accettazione delle sue dimissioni era andato bene…

  4. mercoledì 18 luglio 2007 alle 14:36

    gustavo … un politico declinato molto all’imperfetto

  5. mercoledì 18 luglio 2007 alle 20:01

    E’diventato vecchio e da buon scolare democristiano ha ritirato le dimissioni.
    Abbiamo cercato di farlo fuori (Fini gli assegnò un pessimo posto in lista) ma non ci siamo riusciti.

  6. mercoledì 18 luglio 2007 alle 23:42

    Selva è vergognoso

  7. giovedì 19 luglio 2007 alle 13:50

    evidentemente a certi personaggi il posto in lista non bisogna darglielo nemmeno. Altrimenti è meglio tacere ed assumersi le responsabilità dei propri prscelti.
    Se è invece riconosciuto l’errore di avere ancora tra le proprie fila un elemento del genere lo si cacic dal partito.
    Altrimenti, Umberto, è meglio che AN taccia sulla dubbia moralità dei propri eletti.

  8. giovedì 19 luglio 2007 alle 14:08

    Se lo sapevamo non glielo avremmo dato.

  9. posturanismo
    giovedì 19 luglio 2007 alle 14:51

    Umbè, credo che tu possa fare ben poco nella scelta delle liste. Puoi parlare certamente per te ma non per la dirigenza del tuo partito che certamente LO CONOSCE BENISSIMO…

  10. giovedì 19 luglio 2007 alle 15:25

    No, non è vero.
    Selva non era un mal personaggio ed infatti tu non lo conoscevi neanche…giusto? 🙂
    E’stato un ottimo gioranlista ed ha servito per tanti anni la RAI.
    Non ha avuto il buon senso, a differenza di Servello, militante storico del nostro partito, di rinunciare, data la sua età, ad una ulteriore candidatura.
    A mio parere si è, perdonatemi il termine, RINCOGLIONITO.

  11. posturanismo
    giovedì 19 luglio 2007 alle 18:08

    No Umbè faccio riferimento ai capoccioni dei partiti che certamente “conoscono tutti” i loro candidati…non parlo nè di me nè di te 🙂

  12. giovedì 19 luglio 2007 alle 18:53

    Selva è stato capogruppo alla Camera per AN dal ’99 al 2001 e per tutta la scorsa legislatura presidente della Commissione Esteri. “Farlo fuori” non era facile, a meno di varare norme restrittive sui candidati, come invece altri partiti hanno fatto. Al di là degli scherzi dell’età (che peraltro è la stessa di Napolitano: 80 anni) e nonostante le dichiarazioni di censura di alcuni leader del partito, AN non ha fatto una buona figura.
    Almeno la sospensione dal gruppo parlamentare, per quanto fine a se stessa, non sarebbe un segnale sbagliato.

  13. venerdì 20 luglio 2007 alle 8:07

    Le norme restrittive degli altri partiti avevano delle eccezioni però…
    Non sarebbe stato sbagliato sospenderlo dal gruppo parlamentare, ma se pensi che in Parlamento siedono tanti condannati (compreso Visco) ti rendi conto che quello di Selva è il male minore.

  14. posturanismo
    venerdì 20 luglio 2007 alle 9:00

    e va beh, e con la logica del male minore dobbiamo andare avanti? -.-“….è come dire “ho votato il meno peggio” ..

  15. venerdì 20 luglio 2007 alle 12:21

    Se il Parlamento fa tutto schifo mica è colpa nostra.

  16. venerdì 20 luglio 2007 alle 12:22

    “Penso che Selva debba essere espulso dal partito”. Lo ha detto Gianni Alemanno (An), nel corso del suo intervento alla Summer School di Azione universitaria a Forte dei Marmi. “Se la questione non verrà risolta – ha aggiunto – proporrò il tema all’assemblea del 28 luglio” perché “non è accettabile che lui non si dimetta e non paghi il prezzo del bruttissimo gesto”.

  17. venerdì 20 luglio 2007 alle 15:32

    Dal che si deduce che Alemanno legge questo blog… 😉

  18. venerdì 20 luglio 2007 alle 19:05

    E’molto interessato alla MolaBlogSfera…vuole candidarsi nel nostro collegio 🙂

  19. posturanismo
    venerdì 20 luglio 2007 alle 19:39

    Alemanno è una mosca bianca..

  20. venerdì 20 luglio 2007 alle 20:01

    La verità è che Selva ha una storia nella Dc ed è confluito in AN nel ’94.
    Gli ex missini, tra cui alemanno, non vedevano l’ora di attaccarlo e spedirlo al mittente.

  21. posturanismo
    sabato 21 luglio 2007 alle 11:35

    Come dargli torto? 😀

  22. lunedì 30 luglio 2007 alle 13:17

    Per non essere cacciato, è entrato in Forza Italia.

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