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Rotta di collo

venerdì 14 dicembre 2007

Ingorghi e blocchi stradali non devono più spaventare perché alle esigenze dei pendolari c’è sempre una soluzione: da Bari a Brindisi in meno di mezz’ora, e a soli 10 euro. Ovviamente, con un Boeing 737.

Alla AirItaly sono in vena di scherzi o Palese sta diventando l’hub aeroportuale della Puglia?

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  1. venerdì 14 dicembre 2007 alle 14:43

    Uno di Fasano che deve andare a Brindisi va a Bari a prendere l’aereo?

  2. venerdì 14 dicembre 2007 alle 16:56

    io ho un’amica che lavora a palese, e ogni giorno si prende gli sfottò di tutti quando le si chiede se è andata a brindisi per prendere l’aereo per bari…
    Comunque, aldilà dello sfottò, tanto cazzata non è (specie considerando l’efficienza di trenitalia…)

  3. venerdì 14 dicembre 2007 alle 17:15

    effettivamente come nn si può essere d’accordo con gio gio?

  4. venerdì 14 dicembre 2007 alle 18:14

    e uno per torre a mare stà?

  5. venerdì 14 dicembre 2007 alle 18:37

    beh, a pensarci bene con Urban un aereoporto a Mola non ci stava male … anche se il geom. XX qualche anno fa l’eliporto lo aveva progettato ….

  6. sabato 15 dicembre 2007 alle 19:06

    Battute a parte, la Airitaly, che è una compagnia low-cost, offre anche i collegamenti da Bari a Verona e Malpensa. Presumo che il volo tra Bari e Brindisi non abbia lo scopo di servire il traffico tra queste due città, ma quello di permettere anche ai salentini di raggiungere via Palese il nord Italia e da qui molte altre destinazioni, in Europa e non solo. Oltre che, ovviamente, il viceversa.
    Tecnicamente questo si chiama “hub and spoke“, alla lettera “mozzo e raggi” come per le ruote della bicicletta. Si dimostra infatti che per una compagnia aerea assicurare i collegamenti da tutti gli aeroporti di una certa area all’aeroporto principale di quell’area (i “raggi”) e inoltre fra tutti gli aeroporti principali di aree diverse (“i mozzi”) migliora la frequenza del servizio.

    Normalmente le aree sono grandi quanto uno stato medio-grande (e infatti gli hub europei sono Parigi, Londra, Francoforte, Amsterdam, Madrid e pochi altri). Già l’Alitalia, che ha preteso di realizzare due hub a Fiumicino e Malpensa, è un’anomalia, e secondo molti osservatori questa è una delle concause della sempre più grave crisi della compagnia.
    Con questa offerta di volo, per la prima volta Palese tenta di diventare un hub aeroportuale di un’area piccolissima, la Puglia. L’iniziativa avrà successo? Ne dubito, però l’esperimento può essere interessante.

  7. domenica 16 dicembre 2007 alle 10:49

    nicola ma questa sterzata seria è dovuta alla chiamata che ti ha fatto la Airitaly? Scherzi a parte però, io prima o poi quell’aereo lo prenderò, è il sogno di tutti, sperando ne facciano un altro per Capitolo questa estate.

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