Home > generazioni, mondo, storia > Il giorno della memoria

Il giorno della memoria

domenica 27 gennaio 2008

Prima vennero per i comunisti,
e io non dissi nulla perché non ero comunista.

Poi vennero per gli ebrei,
e io non dissi nulla perché non ero ebreo.

Quindi vennero per gli intellettuali,
e io non dissi nulla perché non ero un intellettuale.

E il giorno che vennero a prendere me
non era rimasto nessuno
che potesse dire qualcosa.

(Martin Niemöller, pastore evangelico deportato a Dachau)

Annunci
  1. domenica 27 gennaio 2008 alle 22:00

    vedi? se non se la fossero presa anche coi preti questa poesia non sarebbe mai esistita!

    [
    sono dell’idea -sempre più marcata- che considerare il nazismo ed il fascismo male assoluto sia un clamoroso autogol. non esiste il male assoluto. il male deriva dalla piccolezza delle persone e, certo, i fascisti ed i nazisti sono particolarmente infimi, ma se non li si lascia argomentare, finiscono con il diventare attraenti in quanto maudit.

    sono pure dell’idea che su tutto si possa scherzare, anche sui morti. e su questo grazie a dio mi sento in buona compagnia.
    ]

  2. lunedì 28 gennaio 2008 alle 0:45

    Complimenti per la scelta di questa poesia, con poche parole sei stato in grado di esprimere molto.

  3. lunedì 28 gennaio 2008 alle 10:00

    complimenti per la poesia anche da parte mia….
    voglio rispondere a cascade: il nazismo ed il fascismo nn sono il male assoluto perchè il male assoluto nn esiste…..
    (anche il diavolo… nn è altro che un angelo decaduto)
    però….. ci va molto ma molto vicino……
    proprio alla luce di quello che in questi giorni dobbiamo ricordare

  4. posturanismo
    lunedì 28 gennaio 2008 alle 18:52

    bisognerebbere aggiungere:

    Quindi vennero per gli “invertiti” e i “pederasti”…
    Quindi vennero per gli zingari…
    Ed essi non tornarono mai più.

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: