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Ahil’Italia

mercoledì 30 luglio 2008

Dopo la Commissione Europea, il Vaticano, l’Unicef e l’ONU, anche il Consiglio d’Europa ha stigmatizzato il rischio xenofobo e di violazione dei diritti umani che le recenti misure in tema di immigrazione alimentano in Italia. Il Ministro dell’Interno, tuttavia, ha respinto stizzito e indignato queste accuse tanto da indurre Il Manifesto a titolare, inevitabilmente: “La rottura di Maroni”.

Ma al di là dell’accusa di violare la dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo e simili dettagli, queste restano giornate radiose per l’orgoglio italico. Pare infatti pronta la cordata, promessa invero già a marzo, che salverà l’Alitalia dal fallimento: ne faranno parte Carlo Toto della moribonda AirOne (che né per la flotta né per i conti è molto più in salute della compagnia di bandiera), nessun partner industriale estero, la più spregiudicata finanza nazionale con quel che ne consegue (Riva, Ligresti, Benetton, Colaninno, Marcegaglia). Il piano industriale ufficialmente non è noto, ma secondo le indiscrezioni i pilastri sono il mantenimento del doppio hub (una soluzione che nessuna compagnia europea ritiene sostenibile), la riduzione del personale del 25%, la creazione di una bad company che si accolli le aree in perdita continuando ad orbitare in area pubblica e di una new company, profittevole ed interamente privata, destinata ad un ruolo di operatore regionale.

Nel frattempo, anche Iberia e British Airways vanno verso la fusione, proponendosi per la leadership del mercato accanto ai gruppi AirFrance-KLM e Lufthansa-Continental-United Airlines. Ma l’Italia, si sa, è un Paese unico al mondo.

In alto: “La cordata“, di Francesco Dotti.
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  1. mercoledì 30 luglio 2008 alle 18:14

    da non credere…..
    o forse si visto di chi stiamo parlando…. 😦

  2. Don Chisciotte
    sabato 2 agosto 2008 alle 10:23

    Il signor […] riesci…

  3. sabato 2 agosto 2008 alle 20:52

    Donchischiotte, ho cancellato il tuo post: non è censura (lo hai scritto più o meno ovunque!), ma era palesemente off-topic.

  4. Don Chisciotte
    domenica 3 agosto 2008 alle 10:31

    Anche qui si fa censura, ok ne prendo atto!!!

  5. Maurizio
    domenica 31 agosto 2008 alle 13:08

    Sentito le ultime notizie?! Il piano per Alitalia è ormai pronto.
    La cosa che più mi ha sconcertato in tutta questa storia è però la prospettiva con la quale molti politici l’hanno analizzata: per molti di loro la crisi di Alitalia sembrava più un danno all’immagine del Paese che non un danno economico e strategico.

    In ogni caso, il Presidente consiglio ha detto che la compagnia non peserà più sulle spalle degli italiani:

    http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=tuttiivideo&vxClipId=2524_f899b856-752d-11dd-b47d-00144f02aabc&vxBitrate=300

    Spalle? Ma ha detto proprio così?! 🙂

  6. Niki
    martedì 2 settembre 2008 alle 17:24
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