Home > mondo, politica, Stati Uniti > La notte di Obama (speriamo)

La notte di Obama (speriamo)

martedì 4 novembre 2008

Oggi gli Stati Uniti votano il loro presidente, che guiderà il Paese per quattro anni a partire dal prossimo gennaio. Per la successione a George W. Bush, che il premio Nobel Paul Samuelson definito “il peggior presidente americano degli ultimi 200 anni”, si fronteggiano il democratico Barack Obama e il repubblicano John McCain.

Quest’ultimo, un anziano WASP veterano di guerra, pur incarnando il profilo più tradizionale degli Stati Uniti, non è tuttavia figlio della destra religiosa che fu spina dorsale degli elettori del predecessore. Nonostante i tentativi di accreditarsi di una linea politica differente da quella di Bush, la sua incerta campagna elettorale non ha segnato una cesura sufficientemente netta dalla politica di costui. Ha scelto come vice Sarah Palin, probabilmente l’unica persona in grado di far rimpiangere Bush figlio.

Il favorito delle elezioni è perciò Barack Obama, figlio della Nuova America, giovane e carismatico candidato in grado di presentarsi come interprete di un Paese più aperto e più solidale, con più fiducia nel futuro. Molto del favore con il quale la stampa estera lo vede deriva dal sovvertimento dei luoghi comuni assicurato da “un nero alla Casa Bianca”, anche se in patria la questione razziale, accanto alla sua supposta inesperienza, può rappresentare soprattutto una debolezza. Il notevole carisma personale lo ha accreditato come interprete di un nuovo sogno americano (non a caso il suo slogan è stato change: we can believe in). Il mondo può solo augurarsi che la simpatia e la fiducia si rivelino ben riposte alla prova dei fatti.

Annunci
  1. posturanismo
    martedì 4 novembre 2008 alle 18:41

    ho come l’impressione che Obama sia solo fumo (nero) negli occhi…

  2. martedì 4 novembre 2008 alle 19:25

    Fabietto, delle volte nutro l tuo stesso timore, ma tant’è, mi sembra il meno peggio 🙂 e quindi: speriamo!

  3. posturanismo
    mercoledì 5 novembre 2008 alle 1:15

    Fabietto? O_o

  4. mercoledì 5 novembre 2008 alle 8:08

    …alla fine è stata la notte di Obama. Sono contento. Come ho già scritto altrove, è sempre meglio il peggior centro-sinistra ad ogni tipo di centro-destra. Sperando che Obama, per l’entusiasmo che ha fatto nascere nel popolo americano, riesca a anche a superare i soliti vincoli “economici” e corporativi della politica americana.

  5. mercoledì 5 novembre 2008 alle 8:26

    centro-sinistra?

  6. Giacomo
    mercoledì 5 novembre 2008 alle 8:28

    The History Happens: mi chiedo, provando un po di invidia x il popolo americano che stimo tantissimo, quando in Italia accadrà; quando nascerà un Obama italiano, che dia speranza di un vero cambiamento?

  7. mercoledì 5 novembre 2008 alle 11:31

    Centro-sinistra?

  8. mercoledì 5 novembre 2008 alle 14:44

    …bhè i democratici non sono i repubblicani, come il centro-sinistra è diverso dal centro-destra. E visto che i repubblicani sono stati negli ultimi anni G. W. Bush che ha distrutto gli states ed ha seminato morte in tutto il Mondo, evviva Obama!!!

  9. mercoledì 5 novembre 2008 alle 16:00

    Si, come diceva Rutelli: Viva Blair!

  10. mercoledì 5 novembre 2008 alle 18:34

    …lo diceva anche Berlusconi 🙂

  11. mercoledì 5 novembre 2008 alle 22:54

    Appunto!

  1. No trackbacks yet.
I commenti sono chiusi.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: