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Archive for the ‘Web 2.0’ Category

Reticenze

mercoledì 23 dicembre 2009 1 commento

Internet non è solo una rete di computer ma la più grande piattaforma di persone che l’umanità abbia mai avuto. La cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civiltà, e questa civiltà sta costruendo la dialettica, il confronto e la solidarietà attraverso la comunicazione. Perché da sempre la democrazia germoglia dove c’è accoglienza, ascolto, scambio e condivisione. E da sempre l’incontro con gli altri è l’antidoto più efficiente all’odio e alla conflittualità.

Sono le parole che accompagnano la candidatura di Internet al prossimo premio Nobel per la pace, lanciata poche settimane fa dal mensile Wired.

In Italia, intanto, si saluta come una vittoria il fatto che il governo abbia rinunciato ad introdurre i filtri per la navigazione, secondo un modello di censura preventiva del web già adottato in Cina, in Iran o a Cuba. Resta il fatto che il modello proposto dal ministro dell’Interno Maroni è quello di un codice di autoregolamentazione negoziato con gli internet provider (Telecom, Fastweb, Wind & co.) e le multinazionali del settore (Google, Facebook, Microsoft). Auto-regolamentazione di cosa non si è capito, visto che ad essere regolamentati dovrebbero essere gli utenti di internet e non gli operatori economici coinvolti nella stesura del codice. Non è chiaro neppure perché siano stati convocati i meri fornitori di connessione: si vuole per caso indurre i provider al distacco delle utenze dalle quali provengono comportamenti illegali (e magari anche  soltanto scomodi, come previstoin Russia), secondo un modello in palese contrasto con le deliberazioni dell’Unione Europea sul diritto alla rete?

E mentre il Parlamento avalla la revoca degli investimenti in banda larga (fondamentali, fra l’altro, per la competitività del Paese) e sembra sordo alla proposta di abrogazione del decreto Pisanu, che di fatto impedisce la diffusione di aree WiFi gratuite in Italia, il governo lavora per vincolare ad una autorizzazione ministeriale le dirette streaming sul web. Ma su questo punto l’affossamento di Internet c’entra poco, trattandosi soltanto del consueto problema di conflitto di interessi che attanaglia questa maggioranza di liberisti à la carte.

Nel frattempo, il senatore del PdL Raffaele Lauro ha proposto l’introduzione delle leggi specialissime contro l’apologia di reato sul web con l’effetto paradossale di poter condannare a “oltre 12 anni” di reclusione chi in un’email  indirizzata alla mamma dovesse scrivere “Pinco Pallino è un borioso: meriterebbe un gavettone d’acqua gelata”.

Walterloo

martedì 17 febbraio 2009 13 commenti

Dopo i pessimi risultati delle regionali sarde, Veltroni si è dimesso dalla presidenza del Partito Democratico. Mentre il PD si interroga su chi debba essere immolato al posto di WV almeno fino alla (certissima) batosta elettorale delle Europee di giugno, la politica in Italia va avanti:

1. Per combattere la (presunta) emergenza stupri, il prefetto di Roma ha varato un regolamento che ripristina i ghetti, questa volta a carico dei nomadi. Nel Paese si diffondono intanto le spedizioni punitive verso gli stranieri.

2. Il comune di Milano ha assunto a tempo indeterminato e senza concorso 46 educatrici di scuola materna, indicate nominalmente della Curia vescovile, che saranno incaricate dell’insegnamento della religione. Le altre carenze di organico non saranno coperte.

3. L’avvocato inglese David Mills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per essersi fatto corrompere allo scopo di testimoniare il falso in due processi per scagionare Silvio Berlusconi. Grazie al lodo Alfano, il presidente del Consiglio, beneficiario della falsa testimonianza di Mills, non era sotto processo. Da Palazzo Chigi non si hanno al momento notizie di dimissioni.

4. Sono stati approvati alcuni emendamenti al disegno di legge sulle intercettazioni che vietano, anche in assenza di segreto istruttorio, la pubblicazione di qualunque notizia relativa ad indagini in corso, inclusa l’iscrizione nel registro degli indagati. Anche dopo il rinvio a giudizio, sarà vietato pubblicare il nome dei magistrati impegnati in un processo. Il disegno di legge prevede inoltre il divieto di intercettazioni oltre i 60 giorni per qualunque reato, inclusi quelli di sequestro di persona, mafia, terrorismo, strage o insurrezione armata contro lo Stato.

5. L’on. Gabriella Carlucci ha presentato un disegno di legge che abolisce la possibilità di immettere su internet contenuti in forma anonima, e persino di diffondere quelli immessi all’estero.

Alla prossima (forse).

Immagine di emmanuelnegro via Phonkmeister.

2008 awards: i risultati

domenica 11 gennaio 2009 2 commenti

Ecco i risultati del mini-concorso sui personaggi del 2008:

1. Politica estera: Barack Obama (72%)
2. Politica italiana (maggioranza): Renato Brunetta (58%)
3. Politica italiana (opposizione): Antonio Di Pietro (88%)
4. Economia: Lehman Brothers (54%)
5. Etica: Beppino Englaro (50%)
6. Cultura: Roberto Saviano (52%)
7. Spettacoli: Giovanni Allevi (59%)
8. Sport: Usain Bolt (47%)

I vincitori saranno premiati al prossimo MolaBlogStock. Sempre che vengano di persona.

Molablogstock 3 – l’armistizio

sabato 19 aprile 2008 27 commenti

Terminate le “ostilità” elettorali, penso che sia tornato il momento di riproporre – e magari organizzare anche! – il raduno dei blogger molesi e dei nostri amici dei dintorni. I commenti a questo post sono perciò a disposizione per raccogliere adesioni e suggerimenti sul posto (e lo sappiamo già…), la data e le modalità dell’incontro.

Ah… fino al 30 aprile non sarò disponibile: propongo quindi il primo o il secondo weekend di maggio. Fatemi sapere!

MolaBlogStock: non c’è il 2 senza i tre…

mercoledì 23 gennaio 2008 9 commenti

Ormai lo avete letto tutti: per sopraggiunti impegni il MolaBlogStock 2 è rinviato a data da destinarsi.

Che ne dite del 29 febbraio? Circostanze così non capitano tutti gli anni…

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MolaBlogStock 2

venerdì 18 gennaio 2008 12 commenti

Come già discusso qui e qui sembra sia arrivata la volta buona per la seconda edizione del MolaBlogStock. Si terrà (forse…) giovedì 24 gennaio, con appuntamento alle 21.00 in via Aldo Moro presso la chiesa del Sacro Cuore e trasferimento immediato in un luogo che deve restare segretissimo… dove internet non ci sarà!

Tutti i blogger molesi e gli affezionati commentatori sono i benvenuti. Prego di dare adesione nei commenti in modo da semplificare l’organizzazione.

Grazie ad Annì per la creazione del logo. Il programma è invece merito di Umberto: fornello di carne e chiacchiere ad libitum. Quanto al tema della serata, la parola non ci manca di sicuro…

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Aspettando il 2008…

lunedì 31 dicembre 2007 6 commenti

A poche ore dall’arrivo del nuovo anno (auguri!) è tempo di bilanci per tutti, anche per questo blog. Ecco alcuni dei post che per motivi diversi vorrei portare con me nel 2008. Voi quale preferite?

10 febbraio: Non possunt

4 marzo: Metti una sera a teatro: il Sud, il neon e l’intifada

2 maggio: Lo sconcerto del Primo Maggio

8 giugno: Un cono che si chiama desiderio

9 giugno: L’ossessione per il denaro

7 luglio: La nuova Fiat appartiene a tutti noi. O viceversa?

14 agosto: This is the country of freedom

15 settembre: Auguri, nonno!

30 ottobre: Basta con le raccomandazioni

22 novembre: Senza coraggio

4 dicembre: Memorie del sottosuolo

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Il coccodrillo e il camaleonte

venerdì 7 settembre 2007 8 commenti

Di musica – e specialmente di musica lirica – non capisco quasi niente, e quindi mi mancano gli elementi per condividere o contestare quello che scrive Ernesto Assante. Ma se un critico musicale come lui sostiene che come Luciano Pavarotti “non ce n’erano stati prima, neanche Caruso. Chissà se ce ne saranno ancora”, avrà le sue buone ragioni.

Trovo però molto interessante un dato apparso sul quotidiano online di Libero, Affari Italiani, secondo il quale le pagine del loro giornale dedicate al ricordo di Pavarotti sono state viste da 90.000 lettori, mentre quelle per la contemporanea scomparsa dell’imitatore Gigi Sabani, pur lontano ormai da qualche anno dalla grande ribalta televisiva, sono state – contro ogni previsione – oltre quattro volte di più.

Forse è vera l’analisi dell’articolo di Affari Italiani: il giornalismo è cambiato per sempre. E gli italiani pure.

Categorie:costume, Web 2.0

Ceci n’est pas une pipe

sabato 3 febbraio 2007 1 commento

Magritte pipe

Categorie:diario, Web 2.0